Il Centro

impianti acustici

Il Centro Acustico Italiano, con sede a Bergamo, assiste i pazienti affetti da danni all'udito con servizi di fornitura e riparazioni delle  protesi acustiche, da quelle con funzionamento tradizionale di tipo analogico a quelle digitali.

Prima di alloggiare l' apparecchio acustico, il paziente viene sottoposto ad un accurato esame otoscopico, per controllare lo stato e l'assenza di patologie del meato acustico esterno e della membrana timpanica.
Effettuata questa visione si passa all'audiometria tonale per quantificare la perdita uditiva seguita dall'audiometria vocale per verificare la capacità discriminativa residua.
Una volta terminata questa fase iniziale, si può procedere all'individuazione del tipo di protesi e al calco dell'orecchio per la personalizzazione.

Lo staff del centro acustico italiano provvede poi all'applicazione ed alla taratura e si occupa di illustrare dettagliatamente al paziente il funzionamento dell'apparecchio stesso.
Nelle settimane successive si provvede anche ad un'attenta attività di monitoraggio per verificare il progressivo miglioramento delle capacità uditive del paziente.

Video del centro

Italiani a rischio sordità: «La prima regola è quella di non aspettare»

Sono circa 7 milioni le persone che soffrono di disturbi uditivi, un problema sociale ancora sottovalutato e al centro della giornata mondiale dell’udito del 3 marzo: «Mai nascondersi dietro al problema dell’ipoacusia - spiega Roberto Ghiozzi, audioprotesista con oltre 40 anni di esperienza e titolare del Centro Acustico Italiano di Bergamo -. Tra l’insorgenza del deficit e la decisione di ricorrere a un apparecchio acustico passano anche 10 anni mentre è fondamentale intervenire il prima possibile».

Udito a rischio per oltre 1 miliardo di persone al mondo a causa dell’uso improprio di dispositivi audio personali e dell’esposizione ad alti livelli dannosi di rumore. È questo il messaggio lanciato dall’Oms in occasione della Giornata mondiale dell’udito (International Ear Care Day), in programma il 3 marzo di ogni anno in tutti i paesi del mondo. Sordità in aumento legata alla perdita dell’udito che è destinata ad aumentare notevolmente a causa di una popolazione sempre più anziana e all’uso crescente di apparecchi per l’ascolto di musica in cuffia. «La prima regola da seguire è quella di non aspettare, perché l’udito si può migliorare –spiega Roberto Ghiozzi, audioprotesista con oltre 40 anni di esperienza e titolare del Centro Acustico Italiano di Bergamo -. Con i primi sintomi di ipoacusia è importante intervenire il prima possibile ed evitare che i deficit peggiorino. Pochi ancora sanno che lo sviluppo della tecnologia digitale e la ricerca scientifica offrono soluzioni possibili per rispondere alle aspettative e alle esigenze, anche estetiche, di ogni persona debole di udito». I disturbi uditivi sono infatti un problema sociale ancora sottovalutato nonostante ne sia interessato oltre il 12% della popolazione italiana, circa 7 milioni di persone. Una patologia in aumento che si combatte innanzitutto con la prevenzione.
«Tra l’insorgenza dei primi problemi all’udito e la decisione di ricorrere ad un apparecchio acustico in Italia passano diversi anni - prosegue Ghiozzi -. Un arco di tempo eccessivo perché l‘ipoacusia può peggiorare e ai primi disturbi se ne aggiungono altri fino a rendere difficile la comprensione di intere conversazioni». Il rifiuto è spesso la prima reazione quando si manifestano problemi di salute in generale e di udito in particolare: «Molti trovano difficile accettare il fatto di avere una perdita uditiva - conclude Ghiozzi -. La persona colpita ritiene infatti che la perdita non sia talmente grave da richiedere una cura, o che farsi curare equivalga ad ammettere l’avanzare dell’età e il peggioramento dello stato fisico. Altri si sentono imbarazzati all’idea di portare un apparecchio acustico. Il nostro compito è quello di individuare la soluzione audioprotesica più adatta e adeguarla in modo mirato alle esigenze individuali del paziente. Per riuscirci non basta padroneggiare gli aspetti tecnici, ma è necessario essere in grado di instaurare con il paziente un rapporto di fiducia al fine di consigliare il giusto utilizzo dell’apparecchio acustico».

Il centro è in grado di proporre un vasto assortimento di apparecchi acustici di ogni tipo.
Si effettuano visite per risolvere problemi di sordità impiegando i migliori apparecchi acustici digitali.
Il Centro offre assistenza anche a domicilio riparando le protesi auricolari.
Il Centro propone sistemi endoauricolari che vanno posizionati all'interno del condotto uditivo.
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